Homepage Homepage Homepage Homepage
Home       Film Programmazione      Archivi Film -. Eventi       Sezioni Posters
Sezione Film
° Home


 Programmazione
° Film in programma
° Prossimi Film
° Cineforum

Sezioni
° Elenco Trailers
° Elenco Posters
° Archivio Film

1 2 3
4 Sezione Eventi 6
7 8
9
10
° Eventi in Digitale
° CineMerenda
° Rassegne Teatrali

 Agorà TM 2019
 ° Spettacoli
 ° Abbonamenti

° Archivio Eventi
12
13

Sezione Informativa
° News
° Informazioni e foto
° Biglietti e orari
° Dove Siamo
° Contatti
° Mailing List

Info
Parlano di noi:
Proloco Robecco s/N
Sale della comunita

Informazioni:
Tutte le notizie, recensioni e immagini riguardanti i film
sono prese da:

Filmup.com

Scheda Film: Babylon A.D.

Babylon A.D.



Babylon A.D.

Titolo Originale: Babylon A.D.
Nazione: U.S.A., Francia
Anno: 2008
Genere: Fantascienza, Thriller, Azione
Durata: 90'
Regia: Mathieu Kassovitz
Sito ufficiale: www.babylonadmovie.com

Cast: Vin Diesel, Gérard Depardieu, Melanie Thierry, Lambert Wilson, Mark Strong, Michelle Yeoh, Jérôme Le Banner, Charlotte Rampling, Joel Kirby

Produzione: Canal+, Légende Films, MNP Entreprise, Okko Productions, Twentieth Century-Fox Film Corporation
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 24 Ottobre 2008 (cinema)


Trailer: Trailer

(Opinioni presenti: 0 - Media Voto: 0 Stelle)



Toorop, un ex-veterano dell'esercito, ora divenuto un cinico mercenario, viene assoldato per una missione che apparentemente non dovrebbe comportare troppi problemi: deve portare una donna dalla Russia a New York. Quello che Toorop non sa, é che la donna ha subito una mutazione genetica da parte di una setta che ha intenzione di creare una sorta di umano-alieno che faccia da guida per tutti gli altri. Dentro il corpo della donna, un virus potenzialmente letale, si nutre di lei e costituisce una minaccia per chiunque...




Babylon A.D.
Mondo alla deriva. In pochi hanno ascoltato la pubblicità e acceso il presente per illuminare il futuro, e così ci si trova in una società alla deriva dove le baracche sono la casa comune per tutti (compresi buona parte degli occidentali) e la giustizia la si fa a colpi di pistola. Un domani lontano? Non troppo.
Se vi viene subito in mente uno a caso tra Blade Runner, Fuga da NewYork o I figli degli uomini, siete giustificati. C’è un po’ di tutti questi film in Babylon AD, sesta regia di quel regista e attore Mathieu Kassovitz che, dopo il successo di critica de L’odio, e quello di pubblico de I fiumi di porpora, non ha più convinto né l’uno né l’altro. E, purtroppo, non lo farà neanche con questo film, anche se potrà dividerne le colpe con i produttori. Kassovitz ha da tempo negato la paternità del film, quasi boicottandolo, tanto è stata, a suo dire, l’ingerenza dei suoi capi in fase di montaggio.
Il finale, davvero appiccicato, è emblematico in tal senso (pare che sia stato tagliato un quarto d’ora abbondante che avrebbe dato tutt’altro significato al film. Anche perché è impossibile pensare che quello che è stato lasciato sia il frutto della creatività di qualcuno).
E così, quello che poteva comunque essere un onesto film di azione dalla sceneggiatura piuttosto esile, è diventato un accrocco di scene d’azione mal tenute assieme da una storia che lancia tanti lacci, senza annodarne nessuno. Al di là di queste critiche, si può senz’altro affermare che Babylon AD è un film che intrattiene, non annoia e ha alcune scene piuttosto interessanti e adrenaliniche. Il richiamo alle scenografie di Blade Runner con la pubblicità sui palazzi e l’automobile scassata tipo Figli degli uomini (ma quasi tutta la storia sembra una scopiazzatura del film di Alfonso Cuaron) sono validi e d’effetto al di là della citazione, gli inseguimenti nel locale e sulla neve sono ben ritmati e i muscoli di Vin Diesel si piazzano quasi sempre al posto giusto (anche se l’idea che sia sprecato in questi ruoli e che sia un ottimo attore anche drammatico permane). Passare sopra la pessima sceneggiatura è impossibile, è vero, ma dietro è possibile intravedere qualche luce. La verità è che sarebbe divertente vederne una versione director’s cut: quella sì che potrebbe diventare cult, anche solo per osservare le differenze tra ciò che era (in mente) e ciò che è diventato. Un pò come Blade Runner, ma in piccolo logicamente, molto piccolo.

La frase: Ragazza, io sono solo un fattorino e tu sei solo un pacco da consegnare. Non sono tuo amico, non sono tuo fratello, non sono il tuo ragazzo, fra sei giorni ti consegnerò e non mi vedrai mai più. Sorella Rebecca ha ragione, non dovrei neanche parlarti.
Andrea D’Addio

Go Back - Stampa

Preferenza
 

 
Follow us to...

Film + cliccati
1.   A Christmas Carol
2.   Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso
3.   Oceani 3d
4.   Gli amori folli
5.   A Single Man
6.   Up
7.   The Last Song
8.   Nine
9.   G-Force: Superspie in missione
10.   L'uomo nell'ombra

Ultime schede
  Il Richiamo della Foresta
  1917
  Odio l estate
  Pinocchio
  Tolo Tolo
  Frozen 2 - Il Segreto di Arendelle
  Il primo Natale
  Tutto il mio folle amore
  La Famiglia Addams
  Sono Solo Fantasmi

P.zza XXI Luglio - Robecco sul Naviglio (MI)