Homepage Homepage Homepage Homepage
Home       Film Programmazione      Archivi Film -. Eventi       Sezioni Posters
Sezione Film
° Home


 Programmazione
° Film in programma
° Prossimi Film
° Cineforum

Sezioni
° Elenco Trailers
° Elenco Posters
° Archivio Film

1 2 3
4 Sezione Eventi 6
7 8
9
10
° Eventi in Digitale
° CineMerenda
° Rassegne Teatrali

 Agorà TM 2019
 ° Spettacoli
 ° Abbonamenti

° Archivio Eventi
12
13

Sezione Informativa
° News
° Informazioni e foto
° Biglietti e orari
° Dove Siamo
° Contatti
° Mailing List

Info
Parlano di noi:
Proloco Robecco s/N
Sale della comunita

Informazioni:
Tutte le notizie, recensioni e immagini riguardanti i film
sono prese da:

Filmup.com

Scheda Film: Disconnect

Disconnect



Disconnect

Titolo Originale: Disconnect
Nazione: U.S.A.
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 115'
Regia: Henry Alex Rubin
Sito ufficiale: www.disconnectthemovie.com
Social network:
facebook

Cast: Alexander Skarsgård, Michael Nyqvist, Jason Bateman, Andrea Riseborough, Paula Patton, Max Thieriot, Jonah Bobo, Hope Davis

Produzione: LD Entertainment, Wonderful Films
Distribuzione: Universal Pictures Italia, Filmauro
Data di uscita: 09 Gennaio 2014 (cinema)


Trailer: Trailer

(Opinioni presenti: 0 - Media Voto: 0 Stelle)



Un avvocato infaticabile vive incollato al cellulare tanto da non riuscire a trovare tempo da dedicare alla moglie e ai due figli adolescenti. Una coppia in crisi usa internet come via di fuga da un matrimonio ormai finito. Un ex-poliziotto vedovo si scontra ogni giorno con il figlio che pratica bullismo in rete ai danni di un compagno di classe. Una ambiziosa giornalista crede di potere fare carriera usando la storia di un ragazzino che si esibisce su siti per soli adulti. Sono sconosciuti, vicini di casa, colleghi, e le loro storie si incrociano in questo avvincente film che racconta la vita di persone comuni alla disperata ricerca di un contatto umano. Disconnect esplora le conseguenze della tecnologia moderna e come questa possa influenzare e modificare le nostre esistenze. Un film incredibilmente attuale: il nostro modo di vivere digitale di ogni giorno alla fine non è mai davvero connesso con il mondo reale. Disconnect fotografa in maniera drammatica una realtà molto cupa e ci svela profonde verità.



Che internet non fosse del tutto uno strumento sicuro e che, al di là di quello schermo pieno di informazioni, sotto falso nome, potrebbe celarsi chiunque, lo si era in un certo senso intuito già ai tempi delle “sporcaccione” conversazioni in chat tra Jude Law e un ignaro Clive Owen nel chiacchieratissimo Closer (2004) di Mike Nichols.
Un concetto che, se lì era soltanto marginale, nel lungometraggio d’esordio di Henry Alex Rubin – proveniente dai documentari – diventa proprio il perno centrale, man mano che prendono forma tre vicende destinate, in qualche modo, a intrecciarsi tra loro.
Vicende che partono da quella che vede la coppia di sposi in crisi formata dalla Paula Patton di Mission: impossible-Protocollo fantasma (2011) e l’Alexanders Skarsgård di Battleship (2012) impegnata nella ricerca del misterioso ladro d’identità che le ha rubato il denaro.
La stessa coppia che si rivolge all’ex poliziotto vedovo Frank Grillo, padre del Colin Ford de La mia vita è uno zoo (2011), il quale, a sua insaputa, sbeffeggia via chat il compagno di classe Jonah Bobo, figlio del Jason Bateman di Due cuori e una provetta (2010), senza immaginare le tragiche conseguenze.
Mentre l’ambiziosa reporter televisiva Andrea Riseborough rintraccia il Max Thieriot di My soul to take - Il cacciatore di anime (2010), teen-ager che si spoglia sotto l’obiettivo della webcam, per renderlo protagonista di un servizio; mettendo in pericolo, però, entrambi le loro vite.
Nel corso di circa un’ora e cinquanta di visione che, sostenuta dal ben assortito cast, si costruisce su lenti ritmi di narrazione al fine di far notare in che modo, oggi che la tecnologia ci permette di essere più vicini tra noi, ci troviamo, in realtà, più distanti che mai.
E lo fa sfruttando una efficace sceneggiatura che, a firma di Andrew Stern, sembra guardare in maniera evidente alle strutture ed alle dinamiche che caratterizzano i lavori del messicano Alejandro González Iñárritu, autore di 21 grammi-Il peso dell’anima (2003) e Babel (2006).
Anche se, ricordando, inoltre, Crash - Contatto fisico (2004) di Paul Haggis, l’insieme, pur approdando a quello che non possiamo definire propriamente un lieto fine, non sembra trovare il coraggio di affondare in pessimismo fino all’epilogo; conferendo i connotati di un semplicemente riuscito prodotto a un’operazione che si sarebbe potuta trasformare, all’istante, in un piccolo capolavoro atto a denunciare la pericolosità della rete nei confronti dei rapporti umani.

La frase:
Tutti hanno un prezzo.
a cura di Francesco Lomuscio

Go Back - Stampa

Preferenza
 

 
Follow us to...

Film + cliccati
1.   A Christmas Carol
2.   Gli amori folli
3.   Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso
4.   Oceani 3d
5.   A Single Man
6.   Up
7.   Nine
8.   The Last Song
9.   G-Force: Superspie in missione
10.   L'uomo nell'ombra

Ultime schede
  Il Richiamo della Foresta
  1917
  Odio l estate
  Pinocchio
  Tolo Tolo
  Frozen 2 - Il Segreto di Arendelle
  Il primo Natale
  Tutto il mio folle amore
  La Famiglia Addams
  Sono Solo Fantasmi

P.zza XXI Luglio - Robecco sul Naviglio (MI)