Homepage Homepage Homepage Homepage
Home       Film Programmazione      Archivi Film -. Eventi       Sezioni Posters
Sezione Film
° Home


 Programmazione
° Film in programma
° Prossimi Film
° Cineforum

Sezioni
° Elenco Trailers
° Elenco Posters
° Archivio Film

1 2 3
4 Sezione Eventi 6
7 8
9
10
° Eventi in Digitale
° CineMerenda
° Rassegne Teatrali

 Agorà TM 2019
 ° Spettacoli
 ° Abbonamenti

° Archivio Eventi
12
13

Sezione Informativa
° News
° Informazioni e foto
° Biglietti e orari
° Dove Siamo
° Contatti
° Mailing List

Info
Parlano di noi:
Proloco Robecco s/N
Sale della comunita

Informazioni:
Tutte le notizie, recensioni e immagini riguardanti i film
sono prese da:

Filmup.com

Scheda Film: Mai stati uniti

Mai stati uniti



Mai stati uniti

Titolo Originale: Mai stati uniti
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Commedia
Durata: 90'
Regia: Carlo Vanzina
Sito ufficiale:

Cast: Ricky Memphis, Ambra Angiolini, Dario Bandiera, Anna Foglietta, Vincenzo Salemme, Giovanni Vernia

Produzione: IIF – Italian International Film
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 03 Gennaio 2013 (cinema)


Trailer: Trailer

(Opinioni presenti: 0 - Media Voto: 0 Stelle)



Il film racconta la storia di Antonio (Vincenzo Salemme), un cameriere rovinato dalla passione per il gioco, Angela (Ambra Angiolini), una segretaria single divorata dall'ansia e dagli attacchi di panico, Nino (Ricky Memphis) un ex meccanico, divorziato e senza più lavoro, Carmen (Anna Foglietta) una precaria votata unicamente allo shopping e all'apparenza, Michele (Giovanni Vernia) un giovanotto ingenuo cresciuto in uno zoo. Tra di loro, a parte i guai, i cinque hanno ben poco in comune, anzi non si conoscono proprio. Ma vengono uniti da un notaio, e soprattutto dal destino, grazie all'eredità di un padre mai conosciuto e di cui nessuno di loro sospettava l'esistenza. Erano fratelli e non lo sapevano! Adesso, per incassare l'eredità, tutti insieme devono portare le ceneri del padre negli United States of America e spargerle in un lago dell'Arizona. In bilico tra commedia e verità, tra disavventure e confronti umani, tra feroci litigate e improvvise tenerezze, tra divertimento e sentimento, inizia così il curioso viaggio oltreoceano di questa strana famiglia e dei suoi componenti, che finora non sono Mai Stati Uniti…




Mai stati uniti

Una volta superati i titoli di testa animati, riportanti addirittura un segnale d’indicazione stradale con scritto Vanzina Lake, la prima che troviamo in scena è Ambra Angiolini, segretaria divorata dall’ansia e dagli attacchi di panico, pronta a rendersi protagonista di un’imbarazzante imprevisto in ascensore.
Ci si sposta all’aperto con l’ex meccanico Ricky Memphis, padre disoccupato e divorziato che, travestito da clown, racconta la storia di Piripicchio a un pubblico di bambini.
Poi, è la volta di Vincenzo Salemme, cameriere rovinato dalla passione per il gioco, impegnato in una partita a poker nel ristorante in cui svolge il suo mestiere.
Infine, abbiamo una precaria e oca Anna Foglietta alle prese con un colloquio di lavoro e il dipendente del Bioparco Giovanni Vernia in vena di proteste per il licenziamento.
Ognuno, a modo suo, disperato e, quindi, legato al triste panorama economico-sociale tricolore d’inizio terzo millennio, sono i cinque individui che, inconsapevoli l’uno dell’esistenza dell’altro, scoprono di essere fratelli dal momento in cui un notaio li riunisce per comunicargli che dovranno incassare l’eredità di un padre mai conosciuto.
Eredità ottenibile spargendo le ceneri del genitore in un lago dell’Arizona e che, quindi, rappresenta il giusto pretesto per permettere a Carlo Vanzina – affiancato in fase di script dal fratello Enrico e dall’Edoardo Falcone sceneggiatore di Nessuno mi può giudicare (2011) – di tornare in terra statunitense, a ventotto anni da Vacanze in America (1984) e a venti da Sognando la California (1992) – se escludiamo le fugaci escursioni del dittico A spasso nel tempo (1996-1997).
In questo caso, però, sebbene il momento in cui Vernia si ritrova nudo fuori dalla doccia possa vagamente richiamarne alla memoria uno analogo visto nel film interpretato da Jerry Calà e Christian De Sica, l’impressione generale è quella di trovarsi dinanzi a una fusione tra le rocciose scenografie naturali della pellicola con Massimo Boldi e Nino Frassica e figure e situazioni derivate da In questo mondo di ladri (2004).
Man mano che, in mezzo a incontri con pericolosa fauna locale ed escursioni a Las Vegas, troviamo in scena anche un Maurizio Mattioli destinato come sempre – complice la sua consueta romanità accentuata – a strappare risate.
Come pure buona parte delle situazioni raccontate nell'ora e mezza, circa, di visione, tra equivoci conseguenti alla foratura di una ruota e telefonate tra Ambra e la propria psicanalista; orchestrate in maniera tale da generare un incalzante ritmo volto a rappresentare il maggiore pregio di un elaborato che, magari, avrebbe potuto spingere maggiormente sulla negatività nell’epilogo.
Se lo avesse fatto, però, si sarebbe privato dell’ottimista marchio di fabbrica vanziniano che, nella maggior parte dei casi, provvede a stimolare lo spettatore alla positività nei confronti delle brutture tricolori inscenate dalla Commedia all’italiana e, di conseguenza, anche dagli attivissimi osservatori figli di Steno.

La frase:
Voi siete tutti figli di Vanni Galvani.
a cura di Francesco Lomuscio

Go Back - Stampa

Preferenza
 

 
Follow us to...

Film + cliccati
1.   A Christmas Carol
2.   A Single Man
3.   Oceani 3d
4.   Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso
5.   Gli amori folli
6.   Up
7.   Nine
8.   G-Force: Superspie in missione
9.   The Last Song
10.   L'uomo nell'ombra

Ultime schede
  Yesterday
  Mio Fratello Rincorre i Dinosauri
  Il Re Leone 2019
  Aladdin
  Cyrano mon amour
  Avengers: Endgame
  Ma cosa ci dice il cervello
  Bentornato Presidente!
  Dumbo
  Captain Marvel

P.zza XXI Luglio - Robecco sul Naviglio (MI)