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Scheda Film: Non me lo dire

Non me lo dire



Non me lo dire

Titolo Originale: Non me lo dire
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Commedia
Durata: 95'
Regia: Vito Cea
Sito ufficiale: www.nonmelodire.it

Cast: Uccio De Santis, Nando Paone, Mia Benedetta, Aylin Prandi, Gianni Ciardo, Antonella Genga, Michele De Virgilio, Umberto Sardella, Annabella Giordano, Brando Rossi, Pino Fusco, Piero De Lucia, Giacinto Lucariello, Franco Paltera, Mario Fiorito

Produzione: Idea Comunicazione e Spettacolo, MiBAC, Apulia Film Commission
Distribuzione: Bolero Film
Data di uscita: 23 Marzo 2012 (cinema)


Trailer: Trailer

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Lello è un noto attore comico impegnato con la sua compagnia teatrale in una fortunata tournée che lo porta a calcare i palcoscenici di prestigiosi teatri. Una sera come tante, rientrando a casa, trova un biglietto della moglie Silvia che, stanca dell’arroganza e della presunzione del marito, ha deciso di lasciarlo. Lello entra in crisi e abbandona il teatro, mettendo in seria difficoltà la compagnia che, senza il suo leader carismatico, non riscuote più i successi di un tempo. Per combattere la depressione, Lello si rivolge ad uno psichiatra, che gli prescrive una cura alquanto bizzarra: ritrovare l’entusiasmo per il lavoro attraverso l’affetto dei suoi fans. Perché far ridere, in fondo, allevia le sofferenze di molte persone ed aiuta a prendere la vita con più ottimismo. E sarà proprio in questo viaggio alla ricerca dei suoi sostenitori che Lello ritroverà se stesso, imbattendosi in una serie di stravaganti personaggi e di rocambolesche avventure, che lo condurranno ad un incontro inaspettato. Ma forse non tutto è come sembra...




Non me lo dire

Il titolo è lo stesso della commedia diretta nel 1940 dal prolifico Mario Mattoli, ma il film di Vito Cea – autore di Arrivano i mostri (2008) e Natale con chi vuoi (2009) – non ha nulla a che vedere con quel lungometraggio interpretato da Erminio Macario e Vanda Osiris.
Ne è protagonista il conduttore televisivo – particolarmente conosciuto in Puglia – Uccio De Santis nei panni dell’affermato comico Lello Morgese, il quale, improvvisamente lasciato dalla moglie Silvia alias Mia Benedetto, decide di abbandonare la compagnia teatrale e, per ritrovare la verve di un tempo, si rivolge a uno psicanalista che gli prescrive una cura alquanto bizzarra: recuperare l’entusiasmo tramite il sostegno dei suoi fan.
Da qui, l’oltre ora e mezza di visione privilegia il viaggio di Lello alla ricerca dei suoi ammiratori e, soprattutto, di se stesso; mentre subisce il corteggiamento da parte della bellissima Rossella, con le fattezze della Aylin Prandi de Il paese delle spose infelici (2011), e a entrare in scena sono anche veterani del cinema di genere nostrano quali Gianni Ciardo – oltretutto curatore delle musiche – e il napoletano Nando Paone, la cui filmografia va da “La compagna di banco” (1977) di Mariano Laurenti a “Benvenuti al Nord” (2012) di Luca Miniero.
E sono in particolar modo gli incontri con due carabinieri a rientrare tra i momenti più divertenti dell’operazione, immersa nella bella fotografia di Antonello Emidi – tendente visibilmente a giocare con toni caldi e cromatismi – e che, non priva di influenze teatrali, risulta confezionata con una certa professionalità.
Operazione leggerissima, attenzione, talmente indolore da spingere in maniera gradevole lo spettatore più a sorridere che a ridere, ma che non può fare a meno di lasciar individuare un apprezzabile pregio proprio nella capacità di non scadere mai nel trash, sia per quanto riguarda il tipo di comicità che la resa tecnica.
Senza la minima ombra di volgarità e con morale che sembra voler giustamente ricordare che, dinanzi alla più o meno brutta esistenza quotidiana, uno dei fattori veramente importanti per essere sempre stimolati ad andare avanti è, di sicuro, la voglia di ridere e saper far ridere.

La frase:
- Io faccio il comico proprio per questo
- Cioè?
- Per conoscere le donne
a cura di Francesco Lomuscio

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