Homepage Homepage Homepage Homepage
Home       Film Programmazione      Archivi Film -. Eventi       Sezioni Posters
Sezione Film
° Home


 Programmazione
° Film in programma
° Prossimi Film
° Cineforum

Sezioni
° Elenco Trailers
° Elenco Posters
° Archivio Film

1 2 3
4 Sezione Eventi 6
7 8
9
10
° Eventi in Digitale
° CineMerenda
° Rassegne Teatrali

 Agorà TM 2019
 ° Spettacoli
 ° Abbonamenti

° Archivio Eventi
12
13

Sezione Informativa
° News
° Informazioni e foto
° Biglietti e orari
° Dove Siamo
° Contatti
° Mailing List

Info
Parlano di noi:
Proloco Robecco s/N
Sale della comunita

Informazioni:
Tutte le notizie, recensioni e immagini riguardanti i film
sono prese da:

Filmup.com

Scheda Film: Il buono, il matto, il cattivo

Il buono, il matto, il cattivo



Il buono, il matto, il cattivo

Titolo Originale: Jongheun nom, Nabbeun nom, Isanghan nom
Nazione: Corea del Sud
Anno: 2008
Genere: Western
Durata: 130'
Regia: Kim Jee-woon
Sito ufficiale:

Sito italiano:
www.mymovies.it/ilbuonoilmattoilcattivo
Social network:
facebook

Cast: Song Kang-ho, Lee Byung-hun, Jung Woo-sung, Yoon Je-moon , Ryoo Seung-soo, Song Yeong-chang, Son Byeong-ho, Oh Dal-su, Uhm Ji-won

Produzione: Choi Jae-won, Kim Jee-woon, Miky Lee
Distribuzione: Tucker Film
Data di uscita: 18 Novembre 2011 (cinema)


Trailer: Trailer

(Opinioni presenti: 0 - Media Voto: 0 Stelle)



Manciuria, anni '30. Chang-yi (Lee Byung-heon), un killer dandy che ha perennemente stampato in faccia un sogghigno ironico, viene assoldato per recuperare una mappa in mano a un banchiere giapponese. Intanto, a sua insaputa, l’infallibile cacciatore di taglie Do-won (Jung Woosung) viene incaricato della stessa missione dall’esercito indipendentista coreano. La mappa però, dopo un’esplosiva rapina ad un treno, è finita nelle mani di un ladro, Tae-gu (Song Kang-ho), convinto che essa conduca ai favolosi tesori della dinastia Qing. Comincia una lotta serrata tra i tre, disposti a tutto per non restare fuori dal gioco!




Il buono, il matto, il cattivo

S’intuisce già un certo taglio generale non eccessivamente volto alla serietà nel corso dei titoli di testa del lungometraggio attraverso cui il coreano Kim Jee-woon – autore dell’horror Two sisters (2003) e del noir d’azione Bittersweet life (2005) – tenta in maniera evidente di omaggiare il genere cinematografico preferito dal compianto Sergio Leone.
Non a caso, vengono portati in scena in maniera piuttosto ironica, quasi cartoonesca, i tre protagonisti che, ricordando proprio i Clint Eastwood, Lee Van Cleef ed Eli Wallach de Il buono il brutto il cattivo (1966), lottano senza sosta, nella Manciuria degli anni Trenta, per il possesso di una mappa che pare conduca ai favolosi tesori della dinastia Qing: un ladro con le fattezze di Song Kang-ho, impadronitosene dopo una rapina a bordo di un treno, un killer dandy nei cui panni troviamo Lee Byung-heon, incaricato di recuperarla, e un cacciatore di taglie interpretato da Jung Woosung, deciso a trovarla per conto dell’esercito indipendentista coreano.
Ma, sebbene dal citato autore nostrano l’insieme sembri riprendere soprattutto una certa tipologia di violenza presente, è impossibile non notare anche influenze provenienti dal cinema dei cowboy di John Ford e derivati, in particolar modo per quanto riguarda le sequenze altamente spettacolari, e dai film di samurai, a loro volta anticipatori proprio dello Spaghetti western.
E, in mezzo a lame grottescamente conficcate là dove non batte il sole e macchina da presa che rimane raramente ferma, l’abbondanza di movimento viene orchestrata tra pallottole volanti e scontri che, come nella miglior tradizione orientale dell’action-movie, si costruiscono su vere e proprie coreografie, a mo’ di divertenti balletti di morte.
Sarebbe sufficiente citare il lungo, coinvolgente conflitto accompagnato dalla base di Don’t let me be misunderstood, la quale sembra addirittura funzionare meglio qui che posta da Quentin Tarantino a commento del duello tra Uma Thurman e Lucy Liu in Kill Bill volume 1 (2003).
Mentre Kim Jee-won corre il solo rischio di dover fare i conti con il volersi dimostrare presuntuosamente autore con la a maiuscola a tutti i costi, tanto che l’eccessiva durata (siamo sulle due ore e dieci circa) tende a infiacchire nella seconda parte quello che, in ogni caso, rimane un godibile e tutt’altro che realistico prodotto d’intrattenimento dagli occhi a mandorla girato con professionalità.

La frase:
Voi coreani capite solo le maniere forti.
a cura di Francesco Lomuscio

Go Back - Stampa

Preferenza
 

 
Follow us to...

Film + cliccati
1.   A Christmas Carol
2.   Gli amori folli
3.   Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso
4.   Oceani 3d
5.   A Single Man
6.   Up
7.   Nine
8.   G-Force: Superspie in missione
9.   The Last Song
10.   L'uomo nell'ombra

Ultime schede
  Il Richiamo della Foresta
  1917
  Odio l estate
  Pinocchio
  Tolo Tolo
  Frozen 2 - Il Segreto di Arendelle
  Il primo Natale
  Tutto il mio folle amore
  La Famiglia Addams
  Sono Solo Fantasmi

P.zza XXI Luglio - Robecco sul Naviglio (MI)