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L'apprendista stregone

Titolo Originale: The Sorcerer's Apprentice
Nazione: U.S.A.
Anno: 2010
Genere: Azione, Avventura, Fantastico
Durata: 111'
Regia: Jon Turteltaub
Sito ufficiale: www.disney.com/sorcerer
Sito italiano: www.disney.it/apprendista-stregone/
Social network: facebook
Cast: Nicolas Cage, Monica Bellucci, Jay Baruchel, Alfred Molina, Teresa Palmer, Toby Kebbell, Omar Benson Miller, Jake Cherry, Peyton List, Jabari Gray
Produzione: Broken Road Productions, Jerry Bruckheimer Films, Junction Entertainment, Saturn Films, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: 18 Agosto 2010 (cinema)
(Opinioni presenti: 5 - Media Voto: 4 Stelle)

Un mago e il suo sventurato apprendista si ritrovano al centro dell'antico conflitto fra bene e male. Balthazar Blake è un maestro della magia che vive nell'odierna Manhattan e che intende difendere la città dalla sua nemesi per eccellenza, Maxim Horvath. Ma per farlo Balthazar ha bisogno di aiuto, e recluta quindi Dave Stutler, un ragazzo apparentemente normale ma che possiede doti nascoste, sottoponendolo ad un folle addestramento per fargli apprendere il più in fretta possibile tutti i segreti della magia. In questo nuovo ruolo di apprendista stregone, Dave dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per sopravvivere all'addestramento, arrestare le forze del male e conquistare il cuore della ragazza che ama.

Merlino e i suoi discendenti, la Fata Morgana e un giovane apprendista mago, che si trova come mentore Nicolas Cage, con tanto di cappottone e cappellaccio, sguardo beffardo e lunghi capelli svolazzanti...
È la storia di Dave, ragazzo dei giorni nostri che non sa di possedere delle doti speciali e si trova coinvolto nelle vicende di Balthazar Blake, maestro di magia che opera a Manhattan. Blake è impegnato a far fronte alle mire del cattivissimo Maxim Horvath e del suo assistente, l’illusionista Drake Stone. Horvath sta per mettere in atto un piano che avrà come coeguenza la fine del mondo: liberare la Fata Morgana. Blake sa di dover appoggiai a nuove forze e Dave ha in sé qualcosa di non comune. Inizierà per il giovane un durissimo periodo di addestramento alla magia e di preparazione per affrontare le forze del male.
Un budget strepitoso per L’apprendista stregone: 150 milioni di dollari e un produttore che ha il nome di Jerry Bruckheimer. Si ricompone il potente trio dei Misteri dei Templari, Bruckheimer, Nicolas Cage e il regista Jon Turteltaub, per un’operazione magia che resta solo nelle intenzioni.
L’ispirazione di partenza è da brividi, dalla ballata di Goethe del 1797, musicata poi da Paul Dukas nel 1890 e portata sullo schermo da Disney nel 1940 in Fantasia, nella sequenza con Topolino, L’apprendista stregone appunto. Ma Turteltaub, con la sceneggiatura pastrocchio a più mani, può fare ben poco, se non sparare sugli effetti speciali e su una regia affannata, così come invano annaspano i sornioni Cage e Alfred Molina, affiancati da uno spaesato Jay Baruchel.
Troppa carne al fuoco, con un incipit che ci dice già tutto, parte dalla morte di Merlino a opera di Morgana, racconta di tre discepoli e vola nei secoli fino al XXI, scomodando tutta una mitologia e piegandola ai propri scopi, furbo nelle finalità. L’apprendista stregone mischia il genere cinematografico dei supereroi con chiari riferimenti al mondo di Harry Potter, frulla dramma, romanticismo e comicità, non sceglie una sua strada e finisce per perdei in situazioni che ricalcano orme già ben definite. La furbizia dell’acchiappare più spettatori risulta un boomerang: i più giovani si annoiano tanto quanto gli spettatori adulti. Flop negli States e sogno sfumato di un franchise e, foe, anche di un sequel (il finale è aperto).
Effetti speciali a raffica sì, ma non così memorabili (dato il budget a disposizione), poche scene riuscite, L’apprendista stregone non si può definire neppure un film di intrattenimento: infatti ha in sé il difetto più grande di tutti. Annoia.
La frase: Ogni stregone ha bisogno di un bel paio di scarpe a punta!.
Donata Ferrario
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