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Giustizia privata

Titolo Originale: Law Abiding Citizen
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Thriller
Durata: 110'
Regia: F. Gary Gray
Sito ufficiale: www.lawabidingcitizenfilm.com
Sito italiano: www.giustiziaprivata.com
Cast: Gerard Butler, Jamie Foxx, Colm Meaney, Viola Davis, Bruce McGill, Leslie Bibb, Gregory Itzin, Regina Hall, Christian Stolte, Michael Kelly
Produzione: Warp Film, Evil Twins, The Film Department
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 25 Agosto 2010 (cinema)
(Opinioni presenti: 0 - Media Voto: 0 Stelle)

Clyde Shelton è un ingegnere meccanico della CIA che ha deciso di abbandonare il suo lavoro per dedicarsi alla famiglia. Una sera due malviventi lo aggrediscono uccidendo davanti ai suoi occhi la moglie e la figlia. Nonostante Clyde li abbia visti, riconosciuti e denunciati, il processo non avrà mai luogo perché il Pubblico Ministero Nick Rice patteggia una pena più leggera pur di vincere la causa. Tradito dal sistema giudiziario nel quale credeva, Clyde decide di vendicarsi di chiunque abbia partecipato a quell’accordo.

La giustizia non funziona. Non è solo un leit motiv nella nostra povera Italia, ma anche negli Stati Uniti, dove per quanto il sistema sia più snello e veloce, la pratica del compromesso lascia spesso ioddisfatte vittime o parenti delle vittime di crimini che meriterebbero pene più severe. Law Abinding City parte proprio da un caso di questo tipo. L’efferato omicidio di moglie e figlia scatena la sete di vendetta di un uomo fino ad allora rispettoso della legge. Non solo non è d’accordo con l’esito del processo, ma la sua vendetta si abbatte anche su chi ha permesso a uno dei due assassini di avere una condanna più che lieve. Il sistema deve rendei conto che ha sbagliato e pagherà con il sangue l’errore.
Gerard Butler veus Jamie Foxx. Da una parte un ex uomo perbene che era meglio non provocare, dall’altra un ambizioso procuratore distrettuale impegnato più a fare carriera che a far trionfare il bene sul male. L’avvincente thriller diretto da Frank Gary Grey (nel ‘98 firmò il bel Il negoziatore) e scritto da Kurt Wimmer (Sfera e Street Kings) ha dalla sua un bel merito: quello di giocare continuamente con i ruoli dei due protagonisti. Chi rappresenta il bene? Chi il male? Quanto è lecita una vendetta di sangue? Questa sorta di ballottaggio per le simpatie dello spettatore (che, probabilmente, per buona parte della pellicola quasi è felice del buon esito di alcuni piani assassini), tiene con il fiato sospeso quasi fino alla fine della pellicola, svelando progressivamente le proprie carte fino (purtroppo) un’improbabile soluzione finale (va bene Prison Break, ma a tutto c’è un limite). Si respira quel pizzico di cattiveria che sta rendendo più interessanti i film sia d’azione sia thriller di questi ultimi anni, un cinismo non reale, ma realistico che fa parte della vita di tutti i giorni, ma che un cinema di troppi buoni sentimenti e happy end ha spesso cercato di mascherare. Gerard Butler, come suo solito, dà al suo peonaggio la giusta fisicità e carica emozionale, mentre Jamie Foxx è bravo nel dipingere un uomo né buono né cattivo che, in fin dei conti, non sembra neanche vivere fino in fondo quell’esame di coscienza che le circostanze gli mettono davanti. Per quanto atipico nel suo sviluppo (è un thriller in cui fin da subito si sa chi sono i buoni e chi i cattivi), Law abiding citizen mantiene intatta la propria suspae fino alla fine rivelandosi, in definitiva, una discreta visione.
La frase:
- Tu pei che tua moglie e tua figlia si sentano meglio sapendo che stai uccidendo in loro nome?
- Mia moglie e mia figlia non possono sentire nulla. Loro sono morte.
Andrea D'Addio
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